Workshop 3

Imprese di comunità: uno sviluppo possibile per le aree interne

Ci troviamo qui per ragionare su modelli di economia e welfare alternativi, per immaginare una rete pronta a sperimentare e disegnare orizzonti nuovi capaci di coniugare innovazione civica e sostenibilità, impresa e comunità, di riattivare forme di economia locali che rivitalizzino quei territori oggi marginali offrendo al contempo, con gli utili, anche servizi ai cittadini più deboli. Racconteremo di buone pratiche già attive in territori diversi, ma accomunati dalla stessa sensibilità, ci scambieremo nuove esperienze e studieremo i vari modelli a disposizione, a partire dalle cooperative di comunità.

Le imprese di comunità
Jacopo SFORZI, PhD in sociologia all’Università di Brescia, Ricercatore presso Euricse di Trento, autore del volume «Imprese di comunità. Innovazione istituzionale, partecipazione e sviluppo locale» edito da Il Mulino

Come costituire le imprese di comunità
Andrea BERNARDONI, Centro Studi Legacoop Nazionale Nazionale, coautore del volume «Imprese di comunità»

Pratiche di cooperazione di comunità come strumento per alimentare nuove forme di mutualismo e di economie di luogo. L’esperienza de «I Briganti di Cerreto»
Luca FARINA, Presidente cooperativa di comunità «I Briganti di Cerreto», Cerreto Alpi – Reggio Emilia

Prime esperienze di cooperative di comunità in Calabria
Nome COGNOME, Presidente cooperativa di comunità «Borgodifiume», Fiumefreddo – Cosenza
Nome COGNOME, Presidente cooperativa di comunità «Terre Normanne di Calabria», Arena – Vibo Valentia
Nome COGNOME, Presidente cooperativa di comunità «Sant’Onofrio», Sant’Onofrio – Vibo